Responsabilità civile medica

Lo  studio legale Sposato offre assistenza legale e medico legale a chi è incorso in errore sanitario, ai  suoi parenti ed eredi, al fine dell’accertamento della responsabilità del medico e della inefficienza della struttura sanitaria per l’ottenimento dell’integrale risarcimento del danno.

La responsabilità medica è la responsabilità professionale di chi esercita un’attività sanitaria per i danni derivati al paziente da errori, omissioni, o in violazione degli obblighi inerenti all’attività stessa e può  scaturire da responsabilità  contrattuale,  od extracontrattuale.

Nella responsabilità  contrattuale l’onere della prova è  a carico  del  convenuto ed il termine di  prescrizione  per intentare l’azione di risarcimento è  decennale.  L’art.  1218  del  codice civile,  applicabile nel  caso  di  specie, prevede che  il  debitore che non  esegue esattamente la prestazione dovuta sia  tenuto  al  risarcimento  del  danno,  se non prova che l’inadempimento, o il  ritardo,  è  stato  determinato da impossibilità  della prestazione derivante da causa a lui non imputabile. L’art. 1176 del  codice civile stabilisce che nell’adempiere l’obbligazione il  debitore deve usare la diligenza del  buon padre di  famiglia e nell’adempimento  delle obbligazioni inerenti all’esercizio di un’attività professionale, la diligenza deve valutarsi con riguardo  alla natura dell’attività  esercitata. Il principio  di  solidarietà  è  richiamato, incede dall’art 1228  cod. civ.  disponendo che,  salva diversa volontà  delle parti,  il  debitore che nell’adempimento  dell’obbligazione si  vale dell’opera di terzi, risponde anche dei fatti dolosi, o colposi,  di  costoro: è il  caso  della solidarietà  tra clinica e chirurgo.

Nella responsabilità  extracontrattuale da fatto illecito  si  applica  il principio  cardine generale  della responsabilità  civile in tema di  risarcimento  del  danno  come richiamato  dall’art.  2043 del  codice civile in base al  quale qualunque fatto  doloso o  colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno,  con  un termine per esperire l’azione più  breve,  di  cinque anni, ma dal  giorno in  cui  il paziente si è  accorto  del fatto.

L’onere della prova è  a carico  del danneggiato quando l’intervento non è considerato  di  routine, infatti l’articolo   2236  del  codice civile prevede che se la prestazione implica la soluzione  di problemi  tecnici  di speciale difficoltà, il prestatore d’opera, ovvero il  medico, non  risponde dei  danni,  se non in caso  di  dolo, o colpa grave,  con  una maggiore tutela per i  rischi legati  all’attività  del  sanitario.

Ai fini dell’azione risarcitoria è opportuno  sempre valutare attentamente il  consenso informato e l’onere della prova in relazione all’errato intervento  medico.

Ti scongiuro non gettar via l’eroe che è in te. Mantieni sacra la tua più alta speranza
La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l’occasione
Nessuno può tornare indietro e ricominciare da capo, ma chiunque può andare avanti e decidere il finale.
Tutto ciò che esiste è energia.Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenerla.Non c'è altra via
Tutto ciò che siamo è il risultato di ciò che abbiamo pensato
La fortuna si trova spesso nella via della ragione
Frantuma l'attimo in un milione di istanti e rendine ciascuno eterno
Il male viene fatto senza sforzo, naturalmente, è l'opera del fato; il bene è sempre il prodotto di un'arte.
Il metodo segreto per invitare la fortuna Non ti arrabbiare Non ti preoccupare Sii riconoscente Lavora duro Sii gentile con gli altri
L'audacia ha del genio, del potere, della magia. Qualunque cosa sogni di intraprendere, cominciala